flatguy's flat world.

Emiliano Severoni, born in 1976, tumbling his bi-dimensional world since 2008.

see also 909.tumblr.com

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Berlin - Brandenburger Tor - February 1982 (via LimitedExpress)

I’m leaving for Berlin tomorrow. So, no updates until next friday.

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Berlin - Brandenburger Tor - February 1982 (via LimitedExpress)

I’m leaving for Berlin tomorrow. So, no updates until next friday.

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thedailywhat:

When computer scientists get married, they naturally hire a designer to create an 8-bit wedding invitation inspired by old-school Atari games.
[via.]

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When computer scientists get married, they naturally hire a designer to create an 8-bit wedding invitation inspired by old-school Atari games.

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L’italia è un Paese dove tutti non possiamo non dirci cristiani
Silvio Berlusconi. Anche i musulmani e gli atei? Imbecille. (via noneun)
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Se scopri papà con l’amante, dildo alla mamma (pepper Mind)
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Universal truth is universal.
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Universal truth is universal.

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permalink dottorcarlo:

crumbles:

Remember, remember, the fifth of November

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Remember, remember, the fifth of November

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Povero Barbareschi
Al cronista de “Il Fatto” che lo intervistava Luca Barbareschi ha confessato che i 23 mila euro (+ benefit) di stipendio lordo da deputato non gli sono sufficienti per arrivare alla quarta settimana. Effettivamente i tempi sono duri. La recessione picchia come un badile e la prospettiva di ritrovarsi Barbareschi sul tetto di Montecitorio a recitare lo statuto dei lavoratori spaventa non poco. Insomma, bisogna arrangiarsi. Più o meno come fanno la maggior parte degli italiani in tempo di crisi. Da qui, forse, l’esigenza di saltare” il 52,3 % delle sessioni parlamentari per poter integrare una busta paga tanto esangue con altri e più appaganti impegni professionali (come ricorda Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera). In più ci sono gli incarichi no profit. Tra gli altri vale la pena segnalare quelli conferitogli dal ministro per i beni e le attività culturali Sandro Bondi :«Consigliere per lo studio e l’approfondimento delle possibili iniziative volte alla promozione ed alla valorizza­zione del patrimonio culturale ed artistico italiano nel terri­torio del Consiglio di Cooperazione per gli Stati Arabi del Golfo». In che cosa cazzo si traduca tale l’ampollosa formulazione non si sa. Immaginiamo trionfali sagre del culatello a Riad, corsi di pizzica per sceicchi amanti del Salento, bersaglieri in parata nel deserto saudita e un Pulcinella di 600 m a giganteggiare sul mare del Dubai. Roba grossa. E se è vero che sognare non costa nulla, sognare in grande richiede fondi, anche solo in spese di rappresentanza. Fondi come quelli che vengono negati alle scuole dove dovrebbe formarsi il patrimonio di cultura che il ministro Bondi è chiamato a gestire e che invece cadono a pezzi. Ma forse Barbareschi i suoi figli li manda alla scuola privata. E’ per questo che 23000 euro al mese non gli bastano. Por nani.

rebloggata juvant

per non scordare neanche un secondino il tipo di gente con cui abbiamo a che fare

La Banda » Blog Archive » Povero Barbareschi… (via moluda) (via hneeta)

(via maxmorphing)

(via 3n0m15)

(via dottorcarlo)

Personalmente non riesco a sentire disagio nell’augurare la morte a simili persone.

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Bersani: “Il crocifisso? Una tradizione innocua”. Un po’ come la sinistra. (massimo unali)

- Come sto andando, scusi?

- MALE, PER DIO!!!

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hangedman:

nipresa:

The Merriam Webster new book of word histories
Se per caso Umberto Eco vi dovesse raccontare questa etimologia, sappiate che gliel’ho spiegata io.

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The Merriam Webster new book of word histories

Se per caso Umberto Eco vi dovesse raccontare questa etimologia, sappiate che gliel’ho spiegata io.

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Ognuno ha [già] la sua croce

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zuppadivetro:

cornerlist:

Vavé, volevo tenermelo per me, ma, visto che pare che molti hanno a cuore ‘sto tema, e questo, dicono, sia un luogo anche di condivisione, dico pure la mia [che tanto non interesserà a nessuno].

Io per tutto il mio quinquennio di scuole superiori, ogni anno, il primo giorno di scuola, la prima cosa che ho fatto è stata staccare il crocefisso dal muro e metterlo nel cassetto della cattedra. E nessuno se ne è mai lamentato [la maggior parte delle persono non se ne sono nemmeno accorte, credo]. Una volta è stato sostituito da una foto di FreddieMercury [in occasione della sua morte], altre volte il muro è rimasto vuoto, altre il crocefisso dopo un po’ è tornato [magari sottosopra]. Ma nessuno ne ha mai fatto un caso nazionale.

Perché io lo staccavo? Semplice: perché mi offendeva. E mi offendeva non tanto in quanto simbolo religioso o di una antica tradizione. Mi offendeva perché imposto. Mi avrebbe offeso allo stesso modo una foto del PiccoloPadre o del PresidenteDellaRepubblica.
Per come la vedevo [e la vedo] io, in un posto in cui, tra le altre cose, si formano le coscienze di giovani individui non dovrebbero essere imposti simboli di nessuna ideologia. Nessuna. Io quello lo chiamo giocare sporco.

Se poi una comunità [in questo caso la classe] decide di comune accordo di mettere sul muro il simbolo che preferisce, o nessuno, dovrebbe essere libera di farlo senza che nessun altro si permetta di interferire.

Amen.

Anche Freddie Mercury potrebbe essere offensivo, per qualcuno.

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Carrie Fisher and her stunt double, decked out in matching Slave Leia bikini costumes, taking a nap on the set of Return of the Jedi.
[via.]

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Carrie Fisher and her stunt double, decked out in matching Slave Leia bikini costumes, taking a nap on the set of Return of the Jedi.

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Da Bruxelles, il leader del Pd, Pierlugi Bersani, difende la tradizione del crocifisso in classe: “penso che in questo delicato campo il buon senso finisce per essere vittima del diritto”, dice a giornalisti che lo attendevano all’ingresso del palazzo Berlaymont, sede della Commissione Europea per chiedergli un commento sulla sentenza del Consiglio d’Europa a Strasburgo. “Penso - ha quindi proseguito - che un’antica tradizione come quella del crocifisso non possa essere offensiva per nessuno”.